SCOPRI COME ANDARE A VEDERE UNA CASA PUÒ TRASFORMARSI IN UN’ESPERIENZA INFELICE!

Andare a vedere una casa a seguito di una selezione da parte nostra, di vari annunci pubblicizzati qui e là, dovrebbe essere una cosa abbastanza semplice e lineare.

Dovrebbe…

Perché in realtà, può diventare un’esperienza pessima. Ed anche se possiamo dirci che le brutte esperienze ci fanno crescere, possiamo altrettanto dire che se evitassimo di perdere del tempo, sempre più prezioso, saremmo sicuramente più felici.

Quindi, se abbiamo trovato degli annunci che hanno mosso la nostra curiosità, ed abbiamo deciso di andare a vedere quelle case, sappiate prima ciò che vi sto per dire.

PUBBLICITÀ’

Le inserzioni immobiliari sono come la pubblicità. Anzi, sono pura pubblicità. Se fatte bene, ottengono anche un buon riscontro nel catturare l’attenzione di chi legge.

Avete mai comprato un prodotto perché convinti delle sue proprietà eccezionali elencate nello spot?

Sicuramente nell’arco della vostra esperienza di vita vissuta avrete avuto anche delle delusioni.

Se siete nati o cresciuti negli anni ’70’ o ’80, ricorderete questo tipo di pubblicità:

occhialiraggiX

Non c’era internet per fortuna! E molti di noi non potevano accedere alle risorse economiche di famiglia per fare acquisti in contrassegno.

E come lo giustificavi ai tuoi quando il portiere gli consegnava il pacco degli occhiali ai raggi X per te?

Però sono certo che molti ragazzini, come ai tempi anche chi sta scrivendo, avranno fantasticato sul possedere oggetti da agente segreto o dalle sensazionali capacità tecnologiche.

Chi poi fu così impavido e coraggioso da rischiare, scoprì ben presto che ad esempio i famosi occhiali magici, non erano altro che questi:

occhiali raggi x verita

Gli occhiali c’erano, ma erano uno scherzo.

Peccato che l’inserzionista si era dimenticato di scriverlo. Alcune varianti prevedevano l’utilizzo di scritte “ridere ridere ridere” affianco all’immagine o appunto il riferimento alle “visioni insospettate”. Eh già.

Insomma, le aspettative del timido adolescente venivano sgretolate brutalmente.

Ogni forma di pubblicità, non vi racconta MAI la verità. O più precisamente, ometterà sempre qualche dettaglio o particolare.

Così in ambito immobiliare, non troverete mai: “Splendida vista sul muro di fronte, distante due metri” oppure: “Venite a sentire con le vostre orecchie a quanti decibel passa il treno sotto la finestra!”.

Piuttosto troverete, nel primo caso: “Molto tranquillo e riservato”, e nel secondo: “Comodissimo con la stazione!”

Quindi la regola è: se sapete cosa non volete assolutamente, ditelo perentoriamente al vostro interlocutore, affinché non vi faccia perdere tempo.

E’ assurdo dal mio punto di vista, ma ci sono ancora degli operatori immobiliari che tentano fino in fondo di non dirvi il piano di un determinato immobile o se vi è l’ascensore o meno.

Perché secondo loro, se arriva la nonnina di turno, riusciranno senza problemi a venderle quel quinto piano senza ascensore in casa d’epoca (i soffitti sono molto più alti…)

Quindi, STANATE l’infida tecnica di vendita (che poi vendita non sarà mai, altrimenti parliamo di circonvenzione di incapace…) e vi risparmierete un sacco di tempo e scocciature annesse.

E’ mia abitudine e dovrebbe essere quella di ogni agente immobiliare che si rispetti, fornire quante più indicazioni possibili a riguardo degli immobili che pubblicizziamo.

Quindi anche quando chiama il cliente che taglia corto e che mi dice: “Voglio vedere il tale appartamento!”, Io rispondo sempre nei casi particolari: “Ha visto che non è presente l’ascensore?” oppure “Sì, certo. Ha letto che è un piano rialzato?” ecc. ecc.

Vero che molte volte mi dicono “Ah no, non avevo visto” (e anche qui ce ne sarebbe da dire…), ma diciamo che magari non è un informazione evidente.

Mi pare di averlo già affrontato in un altro post, ma lo ripeto, ci sono portali che se al momento dell’inserimento dell’annuncio si compila il form indicando che non c’è l’ascensore, quando l’annuncio viene pubblicato, la voce “ascensore: sì”, sparisce del tutto. Che dite? E’ una mancanza voluta?

Certo, ai distratti o agli ingannati, passerà la voglia di vedere quello specifico appartamento, ma solo se quella caratteristica è per lui fondamentale.

Io la paura dell’agente immobiliare che non riesce a fare vedere l’appartamento non la capisco proprio.

Cos’è? Hai preso l’immobile ad un prezzo proibitivo per averlo a tutti i costi ed accontentare il proprietario, che ora non sai cosa dirgli se non ci porti nessuno? E quindi ci vado di mezzo io che di tempo ne ho ben poco! E forse ho anche dovuto prendere dei permessi o spostare impegni importanti, anche solo per stare con la mia famiglia, perché tu devi far vedere a quell’illuso che crede di trovare un pollo da spennare nel mercato immobiliare attuale, che stai facendo vedere l’appartamento?

Spero tu smetta di fare questo lavoro. Sinceramente!

Quindi, lo ripeto:

Fate quante più domande possibili.

Accertatevi sul piano, sulla metratura indicata, sul prezzo esatto e su cosa comprende. Sull’ammontare delle spese condominiali e su tutte quelle caratteristiche che magari vi hanno allettato. Un professionista serio, non sarà scocciato, anzi, sarà felice di non perdere, ma soprattutto di non farvi perdere, del tempo.

Poi c’è la visita. E la prossima volta vi dirò cosa è utile chiedere durante la visita e cosa è inutile.

Stay Tuned!

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RICERCARE L’IMMOBILE GIUSTO. E’ COSI’ FACILE? Parte Seconda

Avete capito esattamente cosa state cercando? Come dovrà essere realmente la vostra futura casa?

Bene, è ora di cercarla.

Quale strumento vi viene in mente, così, di getto, utile a cercare un immobile?

Internet? Già. Proprio internet.

Quest’oggi vorrei focalizzarmi su un specifica modalità di ricerca di un immobile su internet:

La ricerca sui portali immobiliari.

portali

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza. Il portale immobiliare è un sito contenitore. Quindi non è il sito specifico di un’agenzia, di un professionista o di un costruttore. Ma è un sito in cui vengono raccolti tutti gli annunci immobiliari che i vari inserzionisti, privati, agenti e costruttori, decidono di pubblicizzare.

Bene! Direte voi.

Sì è un bene in effetti. Perchè in questi portali vengono raccolti un gran numero di immobili. E quindi, è sicuramente un’ottima risorsa da consultare.

Ma non tutto ciò che è oro…

Infatti è mia intenzione, darvi qualche dritta su come utilizzare al meglio questi siti.

Perché, ricordatelo sempre, chi inserisce gli annunci sui portali, ha un unico obiettivo. Fare sì che l’annuncio raggiunga più persone possibili, affinché possano entrare in contatto con l’inserzionista, per poter fissare un appuntamento… insomma, VENDERE!

E voi sapete bene quante cose si è pronti a fare pur di vendere… 🙂

I portali immobiliari, consci del potere che via via hanno acquisito nel campo della promozione, questo lo sanno bene. Molto bene. Quindi, cosa fanno di specifico, e diciamolo, lecito, onde evitare fraintendimenti, per guadagnarsi la loro pagnotta?

Creano dei servizi ad hoc, per gli inserzionisti. Promettendo più visibilità.

Ad esempio?

Ad esempio vi sono servizi che evidenziano l’annuncio. Servizi che permettono una maggiore presenza di immagini. Servizi che permettono addirittura di comparire per primi sulle pagine di ricerca.

Avete presente quelle volte che cercate di trovare un bilocale a “Cinghiate di Sotto” e come primo risultato vi compare quell’attico con piscina e campo da tennis in centro città?

Ecco, quell’inserzionista ha pagato (probabilmente anche molto) affinché ad ogni ricerca un qualsiasi utente faccia, il suo annuncio compaia per primo.

Geniale? Bé, non direi. Forse per il portale.

L’inserzionista sta seminando di tutto, sperando che vengano su pomodori. Magari ci riesce… Ma non è detto. Ma questo è un altro discorso.

Come fare per ridurre al minimo questo fastidioso inconveniente (sì perché finché l’annuncio non congruo è uno, amen. Ma quando mi devo districare riga per riga, per trovare ciò che mi interessa, diventa noioso).

Quindi per prima cosa, quando effettuate una ricerca sul vostro portale preferito, ricordate, sempre, di mettere più parametri restringenti possibili.

Ad esempio, vorreste un bilocale di 50 mq che costi non più di 150.000 euro? Se nella maschera di ricerca, nel campo “prezzo”, metterete anche un valore minimo (che ne so 70/80.000), non perderete l’occasione della vita di quel bilocale che viene via ad 1 euro soltanto… 🙂

Verificate inoltre se avete scelto una zona specifica, non considerando la possibilità di altre, se per caso vi è qualche flag su “cerca in zone limitrofe”.

Insomma, restringete il campo il più possibile! Non perderete occasioni, ma guadagnerete tempo! E la ricerca sarà meno snervante.

Cioè, perché se cerchi un 70 mq non metti un limite? Certo, se ti capita un 250 mq allo stesso prezzo di quanto tu vuoi spendere nella zona in cui cerchi il 70 mq…

Portali immobiliari ve ne sono molti. I principali sono 3 o 4, con i due più famosi, “immobiliare.it” e “casa.it” che si fanno una guerra spietata tra loro per essere i più utilizzati dagli inserzionisti.

Quindi direi di tenerli in considerazione per le vostre ricerche. Il primo ha una funzione di localizzazione molto buona. Basta infatti indicare una via o un luogo ed il software vi mostra tutto ciò che avete scelto nell’area indicata. Questa può addirittura essere tracciata liberamente, per una ricerca davvero personalizzata.

Altro buon riferimento è il sito idealista.it. E’ un portale di origine spagnola, che ha preso piede anche qui da noi. La differenza con gli altri portali, è che è molto descrittivo e non da limiti per le immagini agli inserzionisti. Quindi se l’inserzionista è stato bravo, spesso si trovano annunci molto completi e dettagliati. Ti tiene inoltre aggiornato sulle modifiche di un prezzo di un dato immobile.

Esistono anche altri portali, che definirei “minori” (non me ne vogliano).

Se siete a conoscenza di realtà locali specifiche dove questi portali funzionano molto, potrebbero essere una buona risorsa.

Ma ricordate sempre: Chi pubblica gli annunci ha pagato per farsi vedere. Focalizzate la vostra attenzione su ciò che la merita.  😉

Un importante postilla:

Molti portali forniscono alle agenzie che utilizzano i loro servizi, le richieste che provengono dal loro sito. Queste richieste vengono appunto lasciate volontariamente da chi sta cercando un immobile specifico.

Attenzione però! Dato che i portali hanno “fame” di richieste da fornire ai loro clienti (che non siete voi, ma sono gli inserzionisti; sono infatti un’ottima attrattiva per ottenere i contratti di pubblicità con le varie agenzie immobiliari), utilizzeranno qualsiasi metodo per raccogliere i vostri dati.

Sia chiaro. Io stesso, reputo più seria e degna di attenzione, una richiesta che mi perviene completa di nome e cognome, telefono e indirizzo di posta elettronica…

…Finché l’abbiate volutamente lasciare.

Vi sono però situazioni in cui questi dati vi vengono “carpiti”. Avete richiesto informazioni per uno specifico immobile? Facile che i vostri dati verranno inviati anche ad altri inserzionisti.

La ricerca dettagliata vi ha generato una serie di annunci da visualizzare? Occhio al pop-up assassino allora! Spesso e volentieri comparirà una finestra che vi inviterà ad inserire i vostri dati per far sì che quella ricerca venga presa seriamente in considerazione. Come? Ma inviandola a chi può soddisfarla. Ovvero tutti gli inserzionisti che non aspettano altro che il vostro contatto!

SPECIFICO: Nulla in contrario sull’utilità del servizio. Purché questo venga espressamente richiesto.

Quindi se non volete che la vostra ricerca, appena in fase embrionale, venga presa sul serio, occhio a dove cliccate!

A presto!