RICERCARE L’IMMOBILE GIUSTO. E’ COSI’ FACILE? Parte Prima

La ricerca della casa dei nostri sogni, spesso si rivela più difficoltosa che mai.

Questo per diversi fattori.

Il primo, dipende esclusivamente da noi. L’errore che spesso si commette, molto umano, è di idealizzare troppo la casa che vorremmo, senza considerare tutto ciò che concretamente ruota intorno a quell’idea. Compresi soprattutto i contro.

Esempio:

mulinobianco

Tutti noi la conosciamo…

E’ un’immagine stereotipata di ciò che può renderti felice. La casa del Mulino Bianco. Una vera icona di felicità famigliare.

Ebbene, avete mai pensato realmente a cosa vorrebbe dire viverci?

L’erba da tagliare. Il mulino da seguire. Dove sarà il primo bus vicino? Quali orari fa? Quel rigagnolo d’acqua potrebbe anche esondare? Quando il tetto o la facciata saranno da sistemare quanto mi costerà?

Sì lo so. Non volevo distruggere un mito. Però, al di là della volontà di tutti noi, di trovare la casa del Mulino Bianco, nella città che vogliamo, nella via che ci piace e soprattutto senza i lati negativi che possono essere annessi (ma sia chiaro che ad alcuni non farebbero ne caldo ne freddo), dobbiamo fare i conti con COSA E’ MEGLIO PER NOI.

Eh già. Perchè è vero che avere un bel giardino di 500 mq è bellissimo, ma magari la nostra indole pigra non ci aiuterà quando una Domenica sì e l’altra no, dovremo dedicarla alla sua manutenzione. Oppure è proprio quello che cerchiamo un po’ di sano lavoro da giardino, ma per andare al lavoro la mattina quanto ci metteremo?

Quindi, la prima cosa da fare sarà essere onesti con noi stessi. Anche perchè poi, una casa, non la cambi con tutta questa facilità.

Tiriamo le somme. Veramente, quanto spazio abitabile ci serve? Quanto spazio in più saremmo in grado di gestire? Quanto dovrebbe distare dai nostri luoghi di interesse? Nei prossimi anni, sarà utile, necessario o desiderabile avere dei famigliari vicini?

Insomma, fatevi le domande giuste. Siete mattinieri? Prima di uscire di casa, nonostante la famiglia numerosa, vi alzate 2 ore prima per prendervela con comodo? Siete persone puntuali? Se perdete un mezzo o una coincidenza, a quali conseguenze andrete incontro?

So che possono sembrare domande retoriche e quasi stupide. Ma non avete idea di quante volte mi è capitato di avere davanti un cliente con una richiesta per la ricerca iniziale di una casa, che poi è diventata tutt’altra cosa.

Una volta individuato cosa volete, ed in questo un buon consulente immobiliare vi può essere d’aiuto anche grazie alla visita ad immobili pertinenti, siete pronti…

…pronti a cercare.

Quindi vi metterete alla ricerca di annunci che soddisfino le vostre esigenze…

Ma non crediate che sia fatta, anzi, dovrete superare altri ostacoli, quali?

Quello del portale immobiliare ad esempio.

Ma questo, lo vedremo la prossima volta.

Continuate a seguirci!

FINE PRIMA PARTE

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ARREDARE O NO? QUESTO E’ IL DILEMMA!

Eh già!

Abbiamo deciso di mettere a reddito il nostro immobile. Affacciandoci così sul vasto mercato delle locazioni.

Ora però ci sorge un dubbio.

Cosa fare? Lo arrediamo? Oppure lo lasciamo vuoto? Oppure lo arrediamo parzialmente, tipo installando solo la cucina?

Ebbene, metto subito in chiaro una cosa: Qualunque sia la vostra decisione, sappiate che il vostro immobile potrà essere affittato comunque. La cosa importante da stabilire però, è il target di riferimento.

Ovvero, immaginiamo di avere un mini appartamento di 25 mq.

Per sua costituzione, il monolocale è e sarà al 90% un punto di appoggio per chi lo dovrà utilizzare. Quindi sarà più probabile che coloro interessati alla nostra soluzione, lo siano se l’appartamento che gli forniamo, sarà dotato di tutto. Per esperienza diretta, quando si propone un piccolo immobile, vi è anche chi lo ricerca per un uso “settimanale”. Nel senso che magari è nella città di riferimento per lavorare, per poi “svernare” nel week end, verso luoghi più familiari.

Quindi l’utilizzo del monolocale sarà un uso minimale.

Quante probabilità vi sono secondo voi, che chi lo ricerca, sia poi disposto ad arredarselo per intero?

Poche vero?

Ora, immaginate invece un appartamento di 120 mq con due belle camere da letto, un soggiorno, una cucina abitabile e doppi servizi.

Il classico appartamento per una famiglia. Ma non solo…

In città con presenza di università, è il taglio ideale (insieme al bilocale con cucina separata) per gli studenti.

Qui possiamo permetterci un po’ di scelta in più. Se vorrò ricercare la famiglia o l’inquilino che sia piuttosto “stanziale” e che mi occupi l’appartamento, superando almeno la prima scadenza dei quattro anni, potrò anche azzardare e proporre il mio immobile vuoto.

Il mercato non manca. Inoltre mantenerlo vuoto, ci permetterà anche di ascoltare eventuali proposte da parte di chi lo vorrebbe arredato o semi-arredato.

A livello contrattuale non vi sono delle differenze sulle imposte di registrazione come in passato (prima un immobile vuoto costava meno in termini di imposta di registro). Ad oggi l’imposta rimane la stessa.

Quindi, se proprio siete indecisi, meglio vuoto!

Ora, in merito ai due esempi, nulla ci vieta di invertire i ruoli e ricercare l’opposto di ciò che potrebbe essere la richiesta principale. Ma sappiate che il mercato è regolato da domanda ed offerta.

Perciò, se cerchiamo l’inquilino che dovrà arredarsi completamente il monolocale, una buona mossa sarà sicuramente quella di promuovere l’appartamento ad un prezzo che sia più allettante rispetto a ciò che è già presente sul mercato.

Vero che ottenere un minor prezzo potrebbe sembrare una scelta non logica. Ma se prediligiamo la continuità della locazione rispetto ad avere il prezzo migliore, sarebbe una lecita motivazione.

Anche perché in fondo, oggi investire in arredi ed accessori è una spesa che può essere piuttosto contenuta. Quindi se la motivazione è: ‘non lo arredo perché mi costa’; un errore lo stiamo già commettendo.

Nei vari store o negozi tematici di mobili, vi sono offerte che ti permettono di arredare completamente un bilocale con meno di 2.000 euro.

Una cosa è importantissima!

EVITATE ASSOLUTAMENTE di lasciare un immobile arredato con mobili “forzatamente vintage”, diciamo così. 🙂

L’arredo se c’è, deve essere, anche semplice sì, ma, accattivante. E ordinato.

Ricordatevi che tutte le scelte che farete, ricadranno sul prezzo recuperato e sul tempo impiegato per affittarlo. E se mettere un immobile a reddito è una forma di investimento, prendere poco del primo e metterci molto a prenderlo, non è un risultato accettabile!

Poi se volete qualche consiglio specifico…

BENVENUTI!

Ebbene sì! Abbiamo deciso di pubblicare anche noi il nostro blog!

Un’agenzia immobiliare con un blog? Perché?!

Perché ho sempre pensato che un’agenzia immobiliare debba essere uno strumento.

Uno strumento che possa essere utile alle parti in causa.

E’ vero che la funzione del mediatore è di metterle d’accordo. E che una volta che queste manifestano l’accordo trovato con le loro firme, il nostro lavoro è compiuto.

Ma credo che questo concetto debba essere ampliato.

Un’agenzia immobiliare viene a contatto con numerose situazioni, ogni volta differenti, ognuna con le sue variabili.

Un ventaglio di esperienze uniche.

E questa conoscenza, questa esperienza, deve essere messa a disposizione di chi vi si rivolge.

Insomma, per dirla in breve: perché rivolgersi ad un’agenzia immobiliare se non ne sapesse realmente più di noi?

Quindi lo scopo di questo blog, sarà proprio trattare tutti quegli argomenti che ruotano intorno alla intermediazione immobiliare.

Con la speranza che davvero le informazioni che saranno contenute qui, possano tornare utili a chi sta compiendo un passo molto importante della propria vita.

Ben arrivati quindi!